Ernie addominali e Laparoceli

Il Dr. Giovanni Quartararo effettua trattamenti chirurgici di ernie addominali e laparoceli

Cosa si intende per ernia addominale ?

L’ernia addominale consiste in una estroflessione del peritoneo (sacco erniario) fuoriuscita da una breccia della parete addominale detta “porta erniaria”.

Ernia addominale - sacco erniario -fuoriuscita da parete addominale Fig.1-a
Ernia addominale - sacco erniario -fuoriuscita da parete addominale Fig.1-b
Tipo di porta erniaria, Inguino-crurale ombelicale epigastrica
A seconda del tipo di porta erniaria attraverso la quale si fanno strada, per cui si distinguono:
  • Ernia Inguino-crurale (ovvero della regione inguinale)
  • Ernia ombelicale (ovvero che si impegna nel’ombelico)
  • Ernia epigastrica (che si forma nella linea mediana sopra l’ombelico)
  • Ernie rare ovvero che si fanno strada tra i muscoli della parete addominale anteriore (ernia di Spigelio) o posteriore (ernie lombari) o attraverso il forame ottuaratorio del bacino (ernia otturatoria).

Laparocele di cosa si tratta ?

Quando un’ernia si forma attraverso una breccia tra i muscoli addominali costituitasi su una pregressa incisione chirurgica si parla di laparocele ovvero un’ernia post-incisionale.

Laparocele

Quali sono i sintomi delle ernie addominali o dei laparoceli ?

Spesso l’ernia è asintomatica o può dare segno di se’ solo durante gli sforzi addominali.

La sintomatologia principale è data dal dolore soprattutto sotto sforzo e dalla comparsa di una tumefazione più o meno grande a livello della porta erniaria addominale o della cicatrice di un pregresso intervento nel caso di un laparocele.

Ernie e laparoceli tumefazione o cicatrice pregresso intervento

Nelle grosse ernie e laparoceli oltre a questa sintomatologia si possono avere difficoltà respiratoria, inabilità nel movimento e sintomi legati a complicanze acute e croniche (occlusione intestinale, sub occlusione, strozzamento e incarceramento ecc…)

Come si fa diagnosi di laparocele o ernia addominale ?

TC addome - grosse ernie e laparoceli

La diagnosi è essenzialmente clinica ma spesso soprattutto nei laparoceli e nelle grosse ernie può essere utile associare una TC addome per studiare la parete addominale, misurare l’entità della porta erniaria,  evidenziare ulteriori possibili ernie secondarie così da pianificare il miglior trattamento.

In cosa consiste l’intervento ?

L’unica terapia per curare un’ernia o laparocele è quella chirurgica.

intervento chirurgico ernia o laparocele unica terapia

L’intervento di plastica di ernia addominale come quello di laparocele consiste nel eseguire una lisi delle aderenze del contenuto del sacco erniario, resecare quest’ultimo e quindi riparare il difetto di parete apponendo una protesi di materiale non riassorbibile o biologico così da rafforzare la parete addominale e ridurre la tensione addominale.

intervento chirurgico ernia o laparocele unica terapia

Esistono due diversi approcci chirurgici:

Plastica protesica tradizionale

L’intervento viene eseguito in anestesia generale. Si esegue una incisione in corrispondenza della porta erniaria o della pregressa incisione chirurgica e una volta ridotta l’ernia in addome e resecato il sacco erniario si procede alla riparazione  del  difetto di parete suturando una protesi tra i piani muscolari.

Plastica protesica tradizionale

L’intervento è eseguito in anestesia generale. Vengono praticati 3 piccole incisioni lontane dal sito dell’ernia o del laparocele, attraverso le quali vengono introdotti gli strumenti laparoscopici. Dopo aver ridotto l’ernia in addome viene eseguita la riparazione del difetto ernirario posizionando una protesi intraperitoneale da “dentro ‘addome”. I vantaggi di questa tecnica mininvasiva sono la ripresa all’attività di vita quotidiana più rapida oltre all’indubbio vantaggio estetico. Tale tecnica può essere particolarmente indicata nei pazienti obesi o sovrappeso nonché nei pazienti sportitvi professionisti o amatoriali o che per motivi lavorativi necessitano di tornare “in forma” quanto prima.

Plastica con protesi per via laparoscopica

Come funziona l’iter chirurgico per sottoporsi a plastica protesica ?

Dopo aver effettuato una visita presso lo studio medico del Dr. Quartararo potranno essere prescritti alcuni esami di approfondimento come prove di funzionalità respiratoria e TC addome per studio di parete. Nei pazienti sovrappeso e obesi potrà essere necessario eseguire una dieta preoperatoria in preparazione all’intervento.

intesa medico paziente

Una volta completato l’iter di studio pre-operatorio, il Dr. Quartararo indirizzerà il paziente alla struttura più idonea alle sue esigenze per sottoporsi all’intervento chirrugico e indicherà quale approccio tra tradizionale o laparoscopico sia il più indicato in base alle condizioni cliniche del paziente.

Come sarà la vita dopo l’intervento ?

Nei primi 1-2 mesi è consigliato indossare una fascia elastica a corpo ed evitare sforzi della parete addominale per ridurre il rischio di recidiva.

Nel caso di interventi eseguiti in laparoscopia i tempi di ripresa si riducono a pochi giorni.

Dopo l’intervento

Si potrà tornare a fare la vita di sempre e meglio di prima non avendo più il fastidio o dolore legato all’ernia o al laparocele.

Dopo aver eseguito la visita chirurgica

il Dr. Quartararo proporrà l’intervento più adeguato alle tue esigenze

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